Come funziona il controllo periodico della caldaia

C’è chi la caldaia la tiene accesa tutto l’anno e chi invece l’accende solo durante l’inverno, quando mette in modo il sistema di riscaldamento in casa. In ogni caso occorre di tanto in tanto far controllare la caldaia mentre altre volte occorre farlo proprio perché non funziona più a dovere.

La manutenzione della caldaia sappiate che dovete svolgerla a intervalli prestabiliti dal vostro tecnico di fiducia, come per esempio assistenza caldaie Baxi a Milano.

Questi interventi di manutenzione sono necessari anche per mantenere efficiente al massimo e per il periodo più lungo possibile tutto l’impianto e la caldaia. I vantaggi sono tanti e in testa sinceramente metto l’ammortizzare i rischi per la vostra salute, vita e abitazione. Le caldaie infatti possono andare incontro a diversi incidenti, tra cui il rischio di esplosione, incendio e fuga di monossido di carbonio. Quest’ultimo accade in diverse circostanze ma il risultato spesso è funesto. La perdita di monossido passa inosservata perché è una sostanza inodore che può uccidere una persona sana in soli 10 minuti, senza che nemmeno se ne renda conto.

Oltre ai rischi per la salute c’è da considerare che una manutenzione periodica serve anche a un’altra cosa, cioè ammortizzare un po’ la spesa. Se la caldaia è pulita e funziona bene, riuscite a ridurre le spese di consumo, migliorate il rendimento termico e anche la qualità dell’aria.

A chi rivolgersi per il controllo della caldaia?

Per eseguire il periodico controllo della caldaia dovete rivolgervi solo ai tecnici abilitati e che si occupano appunto della sicurezza degli impianti. Se il vostro impianto di caldaia ha una potenza uguale o inferiore a 35 KW il controllo deve essere annuale. Ogni due anni invece dovete richiedere la verifica del rendimento di combustione dei fumi.

Ci sono poi altri controlli che è consigliabile fare sulla caldaia per assicurarsi il suo corretto funzionamento. Questo discorso vale tanto per l’uso domestico quanto per l’uso condominiale. Ogni volta che l’impianti di riscaldamento per esempio supera la temperatura dei fiumi indicata, cioè di 50 gradi centigradi, allora dovete richiedere a un tecnico esperto la pulizia della caldaia. Dovete poi verificare periodicamente qual è il consumo dell’acqua attraverso la lettura del contatore, questo intervento va fatto ogni due mesi. Ogni anno dovete controllare il serbatoio del gasolio, anche quello interno (questo ogni 5 anni). Dovete poi fare ogni due mesi il controllo sulla combustione dei fumi e dovere valutare il rilevamento delle emissioni.