Come funziona il prestito con cambiali: tutto quello da sapere

Tutto sul prestito cambializzato sulla guida che segue al fine di conoscere ogni singolo dettaglio

Il prestito con cambiali

Una tipologia di prestito che era andata un po’ in disuso è quello con le cambiali che ha diversi vantaggi. È tornato in uso come prodotto finanziario in seguito alla crisi che ah reso difficile per moltissimi soggetti l’accesso al credito. I soggetti che possono fare richiesta per questo tipo di prestito sono moltissimi: i pensionati e i dipendenti pubblici, o anche privati, sono in primis. A questi classici soggetti che hanno la busta paga come garanzia si aggiungono che i liberi professionisti. Inoltre, anche persone indicate come cattivi pagatori, pingorati o protestati.

Le caratteristiche della cambiale

La cambiale è composta da vari elementi. Il principale è la promessa di pagare la somma indicata, poiché la cambiale non può essere bianca. Il soggetto che deve pagare la cambiale deve esser indicato con le sue generalità oppure anche con il suo codice fiscale. Deve sempre esserci la scadenza e il luogo di pagamento, è sufficiente il comune. il soggetto beneficiario deve essere indicato con il nome.

Le tipologie

Ci possono essere diversi tipi di cambiale che sono ora indicati su tutto sul prestito cambializzato sulla guida. La cambiale può essere di 2 tipi: tratta o pagherò. La prima tipologia un ordine di pagamento a carico del soggetto traente, cioè chi ha firmato la cambiale, in favore di un beneficiario. Il debitore può accettare o meno la tratta; se accetta esso diventa l’obbligato principale in primis del soggetto beneficiario o anche del soggetto indicato dal beneficiario tramite girata. Chiunque dovesse entrare in possesso del titolo, deve essere soddisfatto dal debitore. La seconda tipologia è la cosiddetta vaglia cambiaria, detta comunemente pagherò. In questo caso, la cambiale contiene la promessa che il debitore onorerà la sua obbligazione di pagare al beneficiario. Chi emette la cambiale è l’obbligato principale poiché è lui stesso ad emetterla e non deve accettarla o meno.