Scegliere le migliori carotatrici per perforare il cemento armato

Se hai un’impresa edile o sei un idraulico probabilmente starai per leggere questo articolo perché hai deciso di acquistare la tua prima carotatrice o è il momento di cambiare quella usata che non ce la fa più.

Potresti essere finito su questa pagina anche se sei un appassionato di bricolage e vuoi fare lavori in casa che comportano la foratura delle pareti.

Parafrasando un proverbio africano allora dico: non importa che tu sia un esperto o un dilettante, ciò che importa è conoscere le caratteristiche di base che differenziano una carotatrice da un’altra.

Non solo esistono diverse macchine per fare carotaggi, ma bisogna anche sapere quale tipo di utensile abrasivo va montato su di esse per ottenere fori precisi risparmiando tempo e fatica.

Prezzo della carotatrice

Iniziamo immediatamente da una delle prime caratteristiche che si vanno a ricercare sui motori di ricerca: il prezzo.

Non è semplice stabilire un prezzo medio per questo tipo di attrezzature, perché molto dipende dalla loro potenza, dalle dimensioni dei fori che possono fare, dal tipo di utilizzo e dagli accessori.

La cosa migliore è stabilire un budget massimo e individuare le caratteristiche più importanti che deve avere la nostra carotatrice.

Si trovano carotatrici manuali in grado di fare fori medio/piccoli, che possono essere impiegate anche da hobbisti, che costano 200-250 euro. Non conviene acquistare attrezzi eccessivamente economici visto il gravoso lavoro che devono effettuare.

Per i professionisti che devono fare fori di grandi diametri su materiali molto duri esistono carotatrici a umido montate su supporti che hanno potenza di 2500 W, ma in questo caso il prezzo sale oltre i 2000 euro.

Carotatrici manuali o stazionarie? Carotatrici a secco o a umido?

Anche queste domande non hanno risposte lapidarie, ma dipendono sempre da quali lavori dobbiamo fare.

Le carotatrici manuali (o portatili) sono facilmente trasportabili, ma non possono creare fori di grandi dimensioni, come invece fa una macchina stazionaria con un basamento che la sostiene.

Le carotatrici a secco sono più comode perché non hanno l’impiccio dell’acqua che cola ovunque, ma è sempre consigliato utilizzarle con un’aspirapolvere che evita di avere una nuvola di materiale che avvolge chi sta lavorando e l’ambiente attorno.

Nel caso di pietre dure su cui fare fori di grandi diametri l’uso dell’acqua è consigliato, altrimenti bisogna affidarsi a lavorazioni a secco molto specifiche.

Le carotatrici servono solo per tagliare il cemento armato?

Il cemento armato è uno dei materiali tipici su cui viene usata una carotatrice, ma si possono forare moltissimi altri materiali, come ad esempio:

  • Calcestruzzo
  • Asfalto
  • Quarzo
  • Granito
  • Marmo
  • Ardesia
  • Basalto
  • Arenaria
  • Tufo
  • Pomice
  • Mattoni

Praticamente tutti i tipi di superfici che si trovano in casa o in un cantiere edile possono essere bucate con una carotatrice.

Utensili e carotatori: serve l’accoppiata giusta per un foro perfetto

Sono i foretti diamantati i fedeli compagni delle carotatrici. Una buona macchina non può montare un utensile diamantato scarso, altrimenti il lavoro non verrà bene o ci si ritroverà a danneggiarne uno dopo l’altro.

Ottimi foretti diamantati per carotatrice sono prodotti da Workdiamod, azienda sul mercato da 40 anni che propone una vasta gamma di utensili.

I foretti non sono tutti uguali, ma si differenziano per il loro uso a secco o a umido e per la corona diamantata che può essere continua o segmentata.