Tour di Genova: che cosa c’è da vedere

Chi visita Genova, anche in giornata, si trova nel capoluogo ligure affacciato su un meravigliosa mare che infatti ha ispirato artisti, poeti e musicisti, uno su tutti Fabrizio De Andrè. Ma quali sono le attrazioni più belle di Genova? Le abbiamo raccolte in questa breve guida che aiuta a organizzare un tour per la città.

Il porto

Il porto antico è diventato un centro turistico e oggi, in fondo al molo, si trovano i magazzini del cotone e la lanterna, il faro più alto del Mediterraneo.

Genova spesso è la città di partenza di crociere per il Mediterraneo o traghetti per Corsica e Sardegna proprio perché vanta un grande porto che raccoglie l’eredità di un passato glorioso come repubblica marinara. Diventa quindi comune parcheggiare auto Genova nei pressi del porto che merita una visita.

I caruggi

Prendono il nome di caruggi le stradine intricate che si snodano nel centro storico della città di Genova. Il dedalo di vie e viuzze è un po’ il segno distintivo del capoluogo ligure che sa affascinare e riportare indietro le lancette dell’orologio. Girare per il centro, offre l’occasione di percorrere via Garibaldi fino al Palazzo dei Rolli, riconosciuti come Patrimonio UNESCO. Palazzo Ducale e la cattedrale di San Lorenzo sono altre imperdibili attrazioni che si raggiungono a piedi

L’acquario

Sempre nella zona del porto, si trova il famosissimo acquario di Genova la cui struttura è stata progettata dall’archistar Renzo Piano che vanta i suoi natali proprio a Genova. L’enorme struttura è tra gli acquari più grandi del mondo e anche con maggiori specie di pesci. É la destinazione adatta per chi visita la città con i più piccoli.

Boccadasse

L’antico borgo di pescatori di Boccadasse è molto caratteristico grazie alle sue casette colorate affacciate all’interno di una piccola baia. Si raggiunge la spiaggetta che è piuttosto affollata in estate percorrendo una incantevole scalinata di pietra. Al mattino si possono ancora ammirare i pescatori che rientrano con le loro piccole imbarcazioni e stendono le reti da pesca ad asciugare: una scena che sembra d’altri tempi dal carattere romantico e quasi nostalgico.