Mappatura dei nei: che cos’è e perché farla

Diversi soggetti che presentano condizioni quali una storia familiare particolare o la presenza di molti nei, dovrebbero provvedere il prima possibile a sottoporsi a una mappatura dei nei presso un bravo dermatologo. Si tratta di un processo inevitabile per evitare di andare incontro a problematiche molto più gravi e serie perciò vale la pena sapere di che cosa si tratta di preciso e qual è il suo scopo.

Che cos’è la mappatura dei nei

Si parla di mappatura dei nei per indicare un esame che indaga sul numero e tipo di nei presenti sul derma. In sostanza, si usano particolari telecamere per ottenere delle immagini macroscopiche di ogni singolo neo, detto in medicina anche nevo. La lente della telecamera coglie dei dettagli non visibili a occhio nudo che permettono al dermatologo di eseguire diagnosi e valutazioni più precise.

A cosa serve la mappatura

Quando si parla di mappatura dei nei, e si fa riferimento a una procedura tipica in dermatologia rivolta soprattutto a quei pazienti che presentano molti lei punto Inoltre, è consigliata a chi ha una particolare storia personale o in famiglia ha parenti che hanno avuto un melanoma benigno o maligno che sia. Se dovessi rientrare in una delle categorie appena citate, faresti bene a prendere in considerazione la mappatura dei nei presso un valido dermatologo. Per info e / o prenotazioni, vai su www.chirurgiadermatologica-milano.it

Lo scopo della mappatura dei Nevi è controllare l’evoluzione di uno o più nevi. Infatti, se questi dovessero cambiare aspetto nel corso del tempo, il dermatologo provvede con la loro asportazione Infatti, alcuni miei possono nuotare le loro caratteristiche fino a risultare sospetti. Il dermatologo preferisce non rischiare e asportare il nevo prima che possa presentare problemi.

In alternativa alla rimozione, si può comunque eseguire un piccolo esame per approfondire la situazione, noto con il nome di microscopia confocale che ha lo scopo di valutare l’effettiva necessità dell’asportazione chirurgica e il da farsi. Tuttavia, in certi casi, come quelli di famigliarità con il melanoma, si procede subito all’asportazione per evitare inutili rischi.

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